La Scuola Internazionale Europea Statale “Altiero Spinelli” è un istituto onnicomprensivo.

 

L’offerta formativa comprende:

 

  • la scuola primaria;

  • la scuola secondaria di primo grado;

  • la scuola secondaria di secondo grado (liceo)

 

 

 

Nella scuola secondaria di secondo grado,

per l'a.s. 2021/2022, saranno attivati tre indirizzi di studio:

liceo scientifico opzione scienze applicate

liceo scientifico

liceo linguistico

 

La storia della Scuola internazionale europea statale

 

Il progetto della Scuola internazionale europea statale comprende il primo e il secondo ciclo di istruzione: scuola primaria e scuola secondaria di I e II grado; esso risponde, sul piano educativo e formativo, alla vocazione internazionale della città di Torino, sede del Bureau International du Travail delle Nazioni Unite, dell'UNESCO, della Fondazione Europea per la Formazione professionale, dell'UNICRI (Agenzia delle Nazioni Unite di Coordinamento e Ricerca sulla Criminalità Internazionale), di numerose aziende internazionali e di manifestazioni culturali e sportive di livello mondiale.

A seguito del protocollo d'intesa, firmato nell'agosto 1996 tra il Provveditorato agli Studi di Torino e il Comune di Torino, e dell'approvazione del progetto da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, nell'anno scolastico 1996/1997 furono inizialmente attivate :

due sezioni del primo ciclo della Scuola Elementare Statale; due classi prime della Scuola Media Statale.

La scuola crebbe “a regime” nel corso dei successivi anni scolastici, fino al 1999/2000, quando, dopo l'approvazione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, fu attivata la prima classe di liceo ad indirizzo umanistico/linguistico e scientifico/tecnologico.

 

Nell'a.s. 2000/2001 i tre ordini di scuola furono poi unificati in un unico istituto onnicomprensivo, la Scuola Internazionale Europea Statale di Torino.

Il Collegio dei docenti, presieduto dalla dirigente scolastica Maria Luisa Vighi Miletto, l’11 dicembre 2000 deliberò di intitolare l'Istituto ad Altiero Spinelli, quale «ispiratore riconosciuto dell'idea di Europa, unita anche nei valori storici e culturali, estranea ad ogni mito di egemonia nazionale».

Dal 2001 – 2002 all’anno scolastico in corso, 2012 – 2013, la Scuola ha sempre potuto contare sulla positiva accoglienza da parte degli utenti, come dimostra il significativo trend delle iscrizioni, e sulla collaborazione dei genitori.

I genitori, chiamati a partecipare alla vita dell’istituto tramite la convocazione periodica di comitati, dei quali fanno parte i rappresentanti di classe, e gli studenti maggiormente coinvolti, come membri eletti della Consulta Provinciale, hanno dimostrato in più di un’occasione di comprendere le finalità e gli indirizzi culturali ed educativi, nonché le difficoltà della Scuola, e di essere in grado di formulare proposte finalizzate e alla segnalazione di problemi agli Enti competenti, e alla risoluzione di questioni, semplici e complesse (ad esempio, sviluppare il senso di appartenenza alla Scuola, come “bene comune”, da tutelare; far comprendere la necessità di convivere e di collaborare a iniziative comuni).

 

 

 

 

L’identità dell’istituto oggi

 

La scuola Spinelli è un luogo di ricerca azione dalla sua fondazione.

Nata con un gruppo storico di docenti individuati dall'amministrazione scolastica periferica, e provenienti dalla scuola primaria "Roberto D'Azeglio" e dalla secondaria di I grado "I. Nievo", cui si sono successivamente aggiunti i docenti del liceo scientifico "G. Bruno", concretamente sostenuta da enti locali e coordinata da un gruppo di esperti del MPI.

In pochi anni la scuola ha realizzato una propria connotazione formativa ed educativa sostenuta da un numero crescente di richieste di iscrizione e con esiti di apprendimento molto rilevanti.

Con l’esame di Stato dell’anno scolastico 2004-2005 si è completato il primo corso liceale e il curriculum formativo si è realizzato nella sua pienezza.

La SIES Spinelli ha raggiunto risultati molto apprezzati per gli esiti formativi degli allievi, come dimostrano i dati delle rilevazioni nazionali e gli esiti degli esami di Stato, nonché i percorsi scelti dagli allievi al termine della frequenza scolastica: un percorso che da sperimentale ha via via assunto vita regolare e continuativa.

La sperimentazione iniziale – didattica, organizzativa e finanziaria – ha vissuto momenti di incertezza e crisi, legate al venir meno, progressivamente e fino all'esaurirsi definitivo nell'a.s. 2003/04, dei finanziamenti pubblici che avevano permesso la creazione di un progetto originale.

SLa struttura attuale dell’offerta formativa

 

L’istituto è onnicomprensivo in quanto l’offerta formativa è unitaria e comprende i tre ordini di scuola:

1. primaria (ex elementare)

2. secondaria di primo grado (ex media)

3. secondaria di secondo grado

 

Si tratta di tre fasi di un unico percorso formativo ai quali si aggiunge la scuola d’infanzia ("Scuola europea", a gestione municipale, collegata ma non integrata dal punto di vista amministrativo nella scuola Spinelli). Il percorso è disegnato nel senso della continuità dei cicli di istruzione e apprendimento. La sua strutturazione comprendente i due cicli è atipica, è infatti più frequente nelle scuole italiane all’estero e nelle paritarie che tra le scuole statali italiane.

Negli ultimi anni molti fattori di contesto si sono modificati:

  • nella città e nella regione e nelle loro prospettive;

  • nella situazione sociale e economica nazionale e locale;

  • nella disponibilità di spazi e ambienti adeguati alle necessità didattiche;

  • nelle risorse professionali assegnate dal MIUR;

  • negli ordinamenti scolastici e nelle indicazioni nazionali sui curricoli.

 

Dal nuovo Protocollo firmato con la Città di Torino nel 2018 risultano gli obiettivi strategici relativi all'attenzione al diritto all'istruzione e alle particolarità di un'utenza presente sul territorio cittadino:

  • offrire agli alunni madrelingua francesi, inglesi, tedeschi un percorso scolastico appropriato alle loro specificità, in grado di favorire il loro inserimento nel contesto italiano

  • offrire un appropriato inserimento scolastico agli allievi mono-lingua inglese, francese o tedesca, residenti a Torino o in episodica permanenza

  • offrire ad allievi madrelingua italiani l'opportunità di un percorso scolastico di respiro internazionale.

     

 Ricordiamo le caratteristiche principali del progetto della scuola:

 

  • la presenza significativa (fino a massimo 40%) di allievi di madrelingua non italiana per i quali la dimensione europea dell’offerta formativa costituisce garanzia di identità e terreno di integrazione. Gli allievi di madrelingua straniera francese, inglese, tedesca hanno la possibilità di continuare a studiare la lingua materna e approfondire lo studio della lingua italiana;

  • il gruppo di docenza è integrato da esperti linguistici esterni madrelingua - inglese, francese, tedesca, cinese – ed è così in grado di veicolare insegnamenti curricolari con obiettivi che non perseguono solo la competenza linguistica, bensì anche la formazione interculturale;

  • il linguaggio è studiato non come un semplice contenitore di significati, bensì come espressione di una visione del mondo articolata in forme di identità culturali differenti. L'esperienza comparativa tra diverse culture permette un'educazione completa e capace di rapportarsi alla complessità e alla varietà della realtà contemporanea, ponendo le premesse per la creazione di un'autentica coscienza europea, percepita non solo come appartenenza anagrafica, ma come condivisione di comuni matrici etico-civili;

  • il confronto culturale, formativo e l'impulso all'innovazione didattica e all'aggiornamento consente ai docenti di individuare strategie di insegnamento fondate sulla creatività e sull'efficacia, nel rispetto delle potenzialità di crescita degli allievi;

  • la pratica della continua sperimentazione di modelli didattici e educativi; la scuola si basa sui programmi formativi formulati dal Ministero per la scuola pubblica italiana che vengono ampliati a una visione europea e integrati con pratiche didattiche e educative proprie.

 

Le competenze chiave, esposte nella Raccomandazione del Consiglio europeo del 22 maggio 2018, sono punto di riferimento, sia in modo trasversale che specifico, del disegno educativo e formativo:

  • competenza alfabetica funzionale

  • competenza multilinguistica

  • competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

  • competenza digitale

  • competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

  • competenza in materia di cittadinanza

  • competenza imprenditoriale

  • competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali

La dimensione internazionale è dunque l’elemento che – sin dall’origine dell’istituto - maggiormente contraddistingue l’offerta formativa e il percorso di crescita e di apprendimento degli allievi.

Essa è il frutto dell’intrecciarsi - trasversalmente in tutti i percorsi scolastici - di due fattori fondamentali:

    a) lo studio delle lingue

    b) l’educazione internazionale e interculturale

 

I valori di fondo che - nel solco dell’insegnamento di Altiero Spinelli – ne definiscono l’impronta educativa sono:

  • la cittadinanza europea

  • la crescita intellettuale, espressiva e affettiva degli allievi

  • l'educazione alla convivenza democratica

  • il pluralismo culturale

  • la sostenibilità ambientale